Edizioni Pgreco

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Formato: 11x17
Pagine: 74
Data di pubblicazione: 2017
ISBN: 978-88-6802-186-3
Prezzo di vendita: 5,10 €
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Alian Badiou
Slavoj Zizek

Hegel o l'immanenza della verità

Il dialogo Badiou-Žižek di Aubervilliers fa parte del ciclo di Seminari di Badiou “L’immanence des vérités” tenuti al Théâtre de la Commune (Aubervilliers) dal 2012 al 2016. La “causa-pretesto” dell’incontro è l’edizione francese del libro di Slavoj Žižek Moins que rien: Hegel et l’ombre du matérialisme dialectique (Fayard, 2015), vero e proprio libro summa sul pensiero di Hegel, e ripetizione di Hegel da parte di Lacan. Il risultato si traduce in un dibattito serrato dove, a partire dalle domande di Badiou, sono proprio i concetti al centro del suo pensiero – soggetto, molteplicità, evento e verità – a doversi confrontare con la “pulsione di morte” messa in campo da Žižek.

Alain Badiou (1937) presiede, all’École normale supérieure, il Centre international d’étude de la philosophie française contemporaine. Tra le sue opere principali: Logique des mondes, L’être et l’événement 2 (2006); L’être et l’événement (1988); Second manifeste pour la philosophie (2009) e Manifeste pour la philosophie (1989).

Slavoj Žižek (1949), senior researcher presso l’Istituto di Sociologia e Filosofo a dell’Università di Lubiana e visiting professor in numerose università europee e statunitensi. Tra le sue opere più importanti tradotte in italiano: Meno di niente (2013); La visione di parallasse (2013); La  filosofia al presente (con Alain Badiou) (2012) e Il soggetto scabroso (2003).

A cura di: Alfredo Riponi